Mal di testa, mal di stomaco, paura, ...

Che cosa dicono di noi

Ho conosciuto il metodo attraverso un amico che era, da qualche mese, cliente di un operatore Grinberg per motivi personali. All’inizio del processo avevo i seguenti sintomi fisici sui quali volevo lavorare: frequenti mal di stomaco con episodi di vomito e fortissimi mal di testa che includevano l’area cervicale. A livello non fisico avevo bisogno di lavorare sulla mia sensazione di “precarietà” e di vulnerabilità che spesso mi induceva a “correre”, ad accelerare nelle cose della mia quotidianità nel tentativo di “fare fronte a tutto per evitare una possibile “catastrofe” senza, però, rendermi conto di avere già i  mezzi a sufficienza per farlo. Avevo anche bisogno di lavorare sulla mia tendenza a faticare nel mantenere dei confini con l’altro che mi permettessero di avere un’ adeguata e costante centratura su di me.Seguo il percorso dal mese di novembre 2013. Ad oggi sono fortemente diminuiti gli episodi di cefalea, sono scomparsi gli episodi di vomito e si è ridotta la tensione nella zona stomaco – collo – cervicale. A livello “non fisico” ho imparato a rallentare e ho sentito ( non solo capito!) che HO i mezzi (materiali e non!) e che, quindi, posso affrontare le varie situazioni senza dovere per forza intaccare la mia qualità di vita e abbassarne il livello. Sono in grado, usando il mio potenziale, di dare il meglio di me anche nelle situazioni più difficili. Quindi posso permettermi di vivere in modo meno preoccupato il mio presente. Sono più stabile sulle mie gambe! Sto lavorando sui confini per perfezionare la mia capacità di porre e mantenere limiti e di restare centrata su di me dandomi la giusta importanza. E’ migliorata la mia capacità di gestione dell’agenda quotidiana, le mie sensazioni di forza e di libertà, nonostante le difficoltà che posso incontrare. E’ aumentata la mia capacità di “vedere” e godere di istanti del presente che prima mi sfuggivano perché ero troppo centrata a programmare il futuro o a rimurginare sul passato. Il metodo è stato molto utile anche nella mia professione per aumentare la mia capacità di osservare in modo consapevole i miei stati interni e quindi notare, accogliere e restituire anche quelli dei miei pazienti. Credo che un percorso formativo personale che includa anche un lavoro sul corpo possa essere utile a tutti coloro che svolgono la mia professione per implementare la propria capacità di cogliere sensazioni ed emozioni dell’altro restando centrati su di sé. Credo che il metodo “somatico” sia il grande assente dalle psicoterapie tradizionali (fatta eccezione per alcune tipologie di trattamento quali ad es. la psicoterapia sensomotoria) e che possa e debba essere in qualche misura integrato per migliorare la qualità dell’offerta di cura ai nostri pazienti. La mia operatrice ha mostrato un altissimo livello di competenza, professionalità ed  umanità. Si è approcciata a me con la giusta delicatezza spronandomi nei momenti peggiori e spiegandomi passo passo il senso del lavoro. Questo approccio mi ha rassicurata e ha fatto in modo che mi fidassi di lei e provassi ad osare anche quando avevo paura.Consiglierei certamente il metodo ad un amico, cosa che ho già fatto

Simona F., anni 34, Psicologa Psicoterapeuta, Milano

… come per magia la stanchezza cronica, i dolori legati alla periartrite scapolo omerale, i disturbi legati alla “cervicale” e alla sinusite, si sono come dissolti.

Giovanna F., infermiera

Mi sono avvicinato nel luglio 2009 al metodo Grinberg in maniera pressoché casuale su consiglio di un conoscente, che pur non ne aveva una conoscenza approfondita; pensavo si trattasse di “ginnastica posturale” che mi potesse aiutare ad alleviare il dolore di una emicrania permanente e di un indolenzimento della parte destra del corpo, con il quale convivevo da quasi 10 anni….È stato invece di un percorso personale che dura ancora oggi e a distanza di 5 anni vado con entusiasmo ad ogni seduta settimanale, sempre nuova e sempre diversa! Con l’aiuto di Cristina ho potuto immergermi a fondo nelle motivazioni personali dei miei comportamenti e dei miei dolori; riscoprire una dimensione fisica/psicologica di me stesso che assolutamente non conoscevo. Dopo la “scoperta”, ecco l´inizio di un cammino fatto di attenzione al lato positivo delle sensazioni e delle situazioni, all´unicitá e al valore inestimabile della propria vita, all´importanza dello “star bene” con se` stessi e con il mondo che ci circonda.I dolori via via diminuiscono e con essi l´ancora piú dolorosa “paura del dolore”; questo cammino passa attraverso momenti di profonda e spesso anche sofferta analisi dei propri sentimenti piú intimi ma tutto questo avviene sempre con la massima delicatezza e umanitá. Mai come con il metodo Grinberg e con Cristina ho avvertito la sensazione che questa sia una passione fortissima, quasi una “missione” che spinge gli operatori a questo lavoro, lontano da ogni interesse personale e commerciale. Al centro vieni messo TU come persona e sei TU che ti devi sviluppare ed evolvere con le TUE forze. Ma l´aiuto di Cristina è stato fondamentale e non la ringrazieró mai abbastanza per quello che fa per me. Ho giá avuto modo di consigliare il Metodo Grinberg a diverse persone e lo farò sempre senza esitazione, sono certo che tutti gli operatori posseggano questa impostazione e questa stessa umanità e professionalità.

Antonio T., 53 anni, Dirigente, Milano

Abbiamo approfittato per iniziare ad esplorare anche la sfera sentimentale. La paura di non essere all’altezza, il senso di inferiorità e la sindrome del brutto anatroccolo … E’ sorprendente quello che riesce a fare il nostro corpo, basta lasciarlo guidare con fiduica da mani esperte. Ho trovato l’equilibrio di cui avevo bisogno

Cristina T., dirigente

After weeks of continuous pain to my tooth I opted for a root canal operation to stop the pain. Unfortunately the procedure was to no avail as the pain continued as before. To my marvel it only took four sessions with the Gringberg Method to definitely dissolve the pain. Had I come into contact with the Grinberg Method before, I would have spared myself an operation. Besides the benefit of a pain free tooth, I have become aware of the tensions in my body. Although I was already conscious of the bond between body and emotion, the Grinberg Method has allowed me to physically feel this connection, giving me the opportunity of growing as a person. I would like to give a special thank you and appraisal to Silvia Dragoni (Gringberg Method Practitioner) whose  professionalism, warmth and generosity has undoubtedly been a key element for  the success of the sessions, my new awareness and personal growth. I would recommend the Gringber Method to all.”

Annalisa B, 40, Teacher/Actress. Milan/Italy

Ho conosciuto il metodo Grinberg per caso: una persona amica me ne aveva parlato positivamente, come metodo per aumentare il benessere personale e la consapevolezza tramite un lavoro sul corpo. Ho quindi deciso di provare, più per curiosità che per risolvere un problema specifico. Dovendo iniziare da qualche aspetto problematico e non avendo in mente nulla di specifico, avevo deciso di lavorare sul problema di una leggera forma di ansia che occasionalmente poteva capitarmi in barca in certe condizioni (forse riconducibile ad un leggera forma di agorafobia), concentrandosi quindi sulle tensioni e sulle chiusure soprattutto nell’area del plesso solare. Da questo lavoro è emerso un problema generale di tensioni muscolari molto marcate legate a condizionamenti, anche profondi e inconsci, derivanti dalla stratificazione di una serie di abitudini mentali, sviluppate fin dalla prima infanzia. Di tali problemi non ero consapevole fino al momento in cui ho iniziato questa esperienza. Il metodo Grinberg è stato molto efficace per il miglioramento drastico della qualità della mia vita, del livello di salute, libertà, piacere, con notevoli effetti positivi riconducibili in generale allo stare bene e a sentirsi meglio, oltre che a decondizionarsi da diversi fattori negativi (quali lo stress), anche di carattere psicologico. L’ansia sopra citata è stata eliminata. L’obiettivo di stare meglio è stato quindi ampiamente raggiunto. Per quanto riguarda la mia operatrice (ed anche altri operatori del Metodo Grinberg che ho avuto occasione di conoscere in questi anni), le riconosco un altissimo livello di professionalità, etica, umanità, riservatezza, attenzione e accoglienza, oltre alla sua capacità e determinazione nel raggiungimento degli obiettivi scelti. Ho consigliato il metodo Grinberg a diversi amici, che hanno espresso giudizi molto positivi, in linea con quanto sopra riportato, e continuerò a consigliarlo anche in futuro.

Roberto T., 60, consulente economico-finanziario aziendale, Milano, Italia

Since I started practice the Grinberg Medetod I realized how vital is to breathe!!!
Somethimes I just forget to do as simple action as breathe but after few sessions with Grimberg operator I understand how to focus on my body and in some specific part of it in order to unblocked and relax it

Chiara S., Milano
Mi ha parlato del MG un’amica cara, in un momento di mia particolare difficoltà, affaticamento, disattenzione. Non ero neppure in grado di mettere a fuoco i miei disagi ed i miei obiettivi. Soffrivo di emicrania, da sempre, e con attacchi sempre più frequenti, ormai era un percorso predefinito, cui non immaginavo nemmeno di potermi sottrarre. Dopo pochi mesi di sedute, gli attacchi si sono diradati. ora, dopo quasi due anni, non ricordo quando ho avuto l’ultimo.
Il percorso intrapreso con la mia operatrice, cui sono estremamente grata per i risultati raggiunti e per la sua empatia, professionalità, attenzione e delicatezza, mi ha insegnato ad essere presente nel momento, intera e consapevole, anche un po’ indulgente; a non rimuginare, a prendermi lo spazio ed il tempo che mi occorre, scoprendo che bastano anche pochi istanti di attenzione per recuperare. Ho imparato a riconoscere i comportamenti che mi portavano ad avere dolore e prestarvi attenzione. Mi sento più efficiente, più libera nelle scelte e nell’esprimere i miei desideri e pensieri, meno disturbata da rumori di fondo, con notevoli vantaggi sia nella vita familiare e personale che in ambito professionale.
Francesca F., 42 anni, avvocato, Milano