AFFRONTARE IL DOLORE: APPROFONDIMENTO

Posted by admin | 5 aprile 2016 | News

ll dolore è attualmente uno dei più grandi problemi di salute nel mondo. Una persona su cinque soffre di dolore cronico da moderato ad intenso. Tutti noi conviviamo con dolori acuti occasionali.

In generale, il dolore è visto come un nemico: non lo vogliamo e il nostro scopo principale è evitarlo o ridurne l’intensità.

Per questo reagiamo alla sofferenza sia fisica che emotiva, ognuno a suo modo: alcuni la ignorano, altri ne parlano continuamente, altri si irrigidiscono e producono sforzi e tensioni che non solo non riducono l’intensità del dolore ma spesso l’aumentano, provocando disturbi dell’umore e una sofferenza generale che riduce il piacere di vivere.

E’ possibile imparare attraverso il Metodo Grinberg a non reagire in modo così automatico e dannoso al dolore.

Con il Metodo Grinberg si approccia il dolore come un’esperienza che avviene all’interno dell’attenzione, si insegna alla persona a ridurre e non accumulare lo sforzo inutile, a rilassare il corpo e la mente per favorire il naturale processo di riequilibrio e recupero fisico.

Spesso è stato utilizzato per curare i dolori femminili, legati a somatizzazioni delle tensioni come ad esempio dolori mestruali, emicrania, dolori alla schiena e all’addome e attacchi di panico con ottimi risultati. In alcuni casi sono stati trattati pazienti con traumi gravi dovuti in particolare ad incidenti, con lesioni nervose e anche i dolori dell’arto fantasma, il dolore molto forte che frequentemente colpisce le persone che hanno subito un’amputazione o la perdita di sensibilità di un arto.

L’applicazione del metodo e stata sperimentata nel periodo post-operatorio all’ospedale humanitas di Rozzano in provincia di Milano: i pazienti, dopo un intervento chirurgico di prostatectomia, hanno ricevuto sia immediatamente dopo l’intervento, sia nei giorni successivi, delle sessioni individuali per supportare e sostenere il processo di guarigione del corpo. I risultati dello studio sono stati sorprendenti: i pazienti hanno mostrato un diverso atteggiamento nei confronti della malattia che ha portato a una più veloce risoluzione dei sintomi sia fisici che psicologici.

Gli incontri individuali con un professionista del Metodo Grinberg nel lavoro sulla trasformazione del dolore  hanno come elementi peculiari il tocco, la respirazione, l’attenzione e il movimento.

Le persone imparano per esempio a: rilassare le zone contratte e dolenti; sviluppare la capacità respiratoria e adattiva del respiro (respirare nella pancia, nel petto, nel diaframma); a riposare, recuperare energia, favorire un flusso naturale nel nostro corpo; prevenire l’accumulo di tensioni che creano malessere a livello digestivo, urinario…; rilassare gli sfinteri e le zone contratte; prevenire l’estensione del dolore nelle diverse zone del corpo; creare uno stato di silenzio della mente liberandosi da preoccupazione, paura, ansia; rilassare il corpo anche in presenza o in attesa di un intenso dolore (per esempio nel periodo premestruale) o di una paura; prevenire il peggioramento dei sintomi e dei disturbi  fisici.

Imparare a reagire in modo diverso a situazioni spiacevoli, può essere quindi di aiuto per molte persone e, in alcuni casi, evitare la terapia farmacologica, in altri casi potenziarne l’effetto ed aumentare la qualità di vita.